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  CONCERTO DI NATALE!
 

CHIESA DI S. STEFANO AL PONTE VECCHIO (Firenze)

Venerdi 14 dicembre 2007 ore 21

J.S. BACH
MAGNIFICAT
in Re magg. BWV 243
per soli, coro e orchestra

CANTATA Unser Mund Sei Voll Lachens BWV 110

soprano Vania Soldan
contralto Margot Oitzinger
tenore Bernd Lambauer
basso Gianluca Buratto


Coro del Friuli Venezia Giulia
Orchestra Barocca Capella Savaria

maestro del coro Cristiano dell'Oste
direttore Cristophe Coin


- Magnificat (coro)
- Et exultavit spiritus meus (soprano II)
- Quia respexit humilitatem (soprano I)
- Omnes generationes (coro)
- Quia fecit in mihi magna (basso)
- Et misericordia (alto , tenore)
- Fecit potentiam (coro)
- Deposuit potentes (tenore)
- Esurientes implevit bonis (alto)
- Sescepit Israel (soprano I, II, alto)
- Sicut locutus est (coro)
- Gloria patri (coro)

Questa cantata fu composta a Lipsia nel 1725 per essere eseguita durante la liturgia del primo giorno festivo del Natale (Feria I Nativitatis Christi). Il testo è estratto dalla raccolta di testi per cantate di Georg Lehms del 1711 e comprende testi dalle Sacre Scritture destinati al servizio religioso del mattino (epistola di Tito 2, 11-14, Vangelo di Luca 2, 1-14) ed altri composti dallo stesso Lehms; il testo del corale conclusivo è stato composto da Kaspar Füger del 1592.

 


Interpreti:


VANIA SOLDAN
SopranoIniziati gli studi musicali come pianista, si dedica al canto diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio di Musica “A.Steffani “ di Castelfranco Veneto. Segue diverse master class con docenti prestigiosi quali il M° L.Magiera e il soprano Lella Cuberli. Si è esibita sia come solista che in formazioni cameristiche spaziando dalla polifonia,al barocco, all’opera e operetta. Ha debuttato nell’operetta “il Cavallino Bianco” di Benatzky (Adria), nell’opera in “Nina, o sia la pazza per amore” di G.Paisiello (Teatro alla Scala diretta da R.Muti), nell’opera Der Schauspieldirektor (L’impresario teatrale) di W:A:Mozart, diretta dal M° Marco Feruglio (Udine), nell’opera “La Serva Padrona” di G. Pergolesi, diretta dal M° G. Gruber durante la stagione 2003 del teatro G. Verdi di Trieste, nell’opera “Il ratto dal serraglio” di W.A.Mozart nel ruolo di Blonchen, diretta dal M°S.Zannerini (Gorizia 2004), nell’opera “L’Elisir d’amore’ di G.Donizetti, nel ruolo di Adina . Ha eseguito inoltre il Requiem di W.A.Mozart a Gorizia per l’inaugurazione del TeatroVerdi , e di G.F.Handel il Dixit Dominus (salmo109) KWV232,eseguito in diversi paesi del Friuli Venezia Giulia e nella chiesa di Santa Maria in Montesanto a Roma. Ha inoltre ottenuto il 3° premio al Concorso Nazionale F.Schubert (Ovada ’95), finalista al Concorso Internazionale (G. di Stefano, ’96), finalista al Concorso Internazionale ASLICO 2000). E’ stata inoltre vincitrice del Concorso indetto per artisti del coro dal Teatro Alla Scala di Milano, con il quale ha collaborato per diversi anni e dal Teatro Giuseppe Verdi Di Trieste, con il quale tuttora collabora.

MARGOT OITZINGER
Margot Oitzinger nasce a Graz e qui comincia la sua formazione musicale studiando flauto traverso al conservatorio Johann Josef Fux. Studia canto solistico all’Università della musica e dell’interpretazione artistica di Graz con Annemarie Zeller, Rosemarie Schmied e Tom Sol. Nel 2002 frequenta un semestre all’estero presso il Conservatorio della Svizzera italiana studiando con Luisa Castellani. Nel febbraio 2004 vince la borsa di studio Ira-Malaniuk. Compie svariati corsi in canto barocco e rinascimentale con Jill Feldman, Emma Kirkby e Marius von Altena. E’ possibile ascoltare Margot Oitzinger soprattutto nel campo della musica sacra e degli oratori. Il suo repertorio varia dalle opere di Bach e Handel, Mozart e Haydn fino agli oratori romantici e moderni. Finora ha collaborato con numerose orchestre, come l’Orchestra da Camera di Copenhagen, l’Accademia Viennese per la musica antica e la Cappella Leopoldina. Oltre ai numerosi lieder ha preso parte a opere quali Bastien e Bastienne nel ruolo di Bastien, Dafne in Lauro di Fux nel ruolo di Apollo, Il mondo della Luna di Haydn nel ruolo di Lisetta. Ha partecipato come solista a numerosi festival cantando in tutta l’Austria, in Italia, Germania e Svizzera.

BERND LAMBAUER
Nasce a Graz e compie le sue prime esperienze musicali come solista nel coro di bambini Grazer Keplerspatzen, studia canto con Lilian Sukis e prosegue i suoi studi sotto la guida di Hartmut Höll al Mozarteum di Salisburgo. Successivamente rivolge il suo interesse principalmente verso la musica antica, collaborando con rinomati ensembles e partecipando a importanti festival in tutta Europa. Come interprete liederistico incide per la ORF Gesänge des Harfners di Schubert. Con il tempo sceglie di concentrarsi sempre più approfonditamente sui grandi oratori di J.S.Bach ( interpreta l’evangelista nella Passione di S.Giovanni nella Nikolaikirche di Lipsia e al Musikverein di Vienna e partecipa in qualità di solista alla concertazione di molte cantate, nel coro di bambini Tölzer come con il coro del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione di Gustav Leonhardt), G.F. Haendel (cantando nel Messia sotto la direzione di Niksa Bareza con la filarmonica di Zagabria) o J.Haydn, dedicandosi anche alla musica del XX secolo (come alle opere di Lili Boulanger).
In qualità di cantante d’opera, già durante i suoi studi è ospite delle Vereiningten Bühnen di Graz; più tardi interpreta Damon in Acis e Galatea di Haendel, Graf Belfiore ne La finta giardiniera di Mozart, Ernesto ne Il mondo della luna e Silango ne Le cinesi di Haydn e Aminta in Daphne di Caldara. I suoi interessi abbracciano anche il teatro musicale contemporaneo: partecipa alla prima rappresentazione delle opere Narcissus e Begehren di Furrer, così come a Der Berg di Clemencic’ o nell’A-Ronne di Berio. Nell’ultima stagione ha partecipato all’Idomeneo di Mozart nel ruolo di Arbace, al Nocturne di Britten, nel ruolo di giornalista nella prima assoluta dello spettacolo di Lang I hate Mozart nel teatro An der Wien e ha interpretato l’evangelista nella Passione di S. Matteo di Bach a Ferrara.

GIANLUCA BURATTO
Nato a Cernusco sul Naviglio nel milanese da una famiglia di origine veneta, ha cominciato da giovane a studiare il sassofono. A 17 anni è stato ammesso al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, nella classe di canto di Margaret Hayward, dove completerà i suoi studi nel 2008. Il Conservatorio gli ha offerto l’occasione di seguire le masterclass di Sara Mingardo, Ernesto Palacio,Giacomo Aragall e Dalton Boldwin. Nel 2006 ha vinto il primo premio juniores nel concorso “Ferruccio Tagliavini”. Nel 2006 ha debuttato nella prestigiosa rassegna “Musica e Poesia a San Maurizio”, e a Bregenz nel Requiem di Verdi. Ha partecipato ad una tournè in Spagna con il “Suonar Parlante” di Vittorio Ghielmi, nella “Semana de Musica Religiosa” de Cuenca (2007) che si è conclusa con la registrazione di un DVD per la Universal.
Sempre con il “Suonar Parlante” è impegnato nel Ravenna Festival 2007.

CHRISTOPHE COIN
Nato a Caen nel 1958, Christophe Coin ottiene assai presto il Premier Prix di violoncello al Conservatorio di Parigi, nella classe di André Navarra. Una borsa di studio lo porta a Vienna, dove si rivela per lui decisivo l'incontro con Nikolaus Harnoncourt, al quale segue quello con Jordi Savall, che gli fa conoscere la viola da gamba e diviene suo maestro alla Schola Cantorum di Basilea. E’ stato allievo di Mistlav Rostropovich.Trovato negli strumenti antichi il suo terreno ideale, Coin fa da subito il suo ingresso nel mondo concertistico ad altissimo livello, lavorando con il Concentus Musicus di Vienna e poi con Christopher Hogwood. Nel 1984 fonda il Quartetto Mosaïques insieme a tre colleghi austriaci, Erich Höbarth, Andrea Bischof e Anita Mitterer; i loro cd dedicati all'op. 20 e all'op. 33 di Haydn vengono insigniti del prestigioso Gramophone Award. Christophe Coin lavora inoltre con musicisti del calibro di Patrick Cohen, Monica Huggett, Ton Koopman, Wieland Kuijken, Gustav Leonhardt, Scott Ross, Jordi Savall, Hopkinson Smith. Frequenti inviti, sia come solista, sia in qualità di direttore, gli giungono da grandi formazioni quali l'Orchestre des Champs-Elysées, il Concertgebouw di Amsterdam, il Concentus Musicus, l'Orchestra of the Age of Enlightenment, l'Academy of Ancient Music. Precoce è anche l'esordio di Coin nell'attività didattica: nel 1984 al Conservatorio di Parigi è lui ad inaugurare la cattedra di violoncello barocco e viola da gamba. Diviene quindi docente presso la Schola Cantorum di Basilea, nonché presso le Accademie Internazionali di Granada e Innsbrück.

CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Il Coro del Friuli Venezia Giulia, costituitosi nel 2001 e formato da coristi provenienti da tutta la regione, è caratterizzato dalla gestione modulare del suo organico, tale da permettere una maggiore affidabilità e “attinenza” stilistica, consentendo di passare dal piccolo gruppo ristretto atto ad interpretare meglio la musica antica, fino ad arrivare al grande coro sinfonico. Ha già affrontato grandi partiture di Haendel, Mozart, Haydn, Beethoven, Verdi, Bernstein, Orff, Le performances con celebri esponenti del Jazz quali Kenny Wheeler, John Surman, John Taylor, Markus Stockhausen, Enrico Rava, Klaus Gesing e Glauco Venier hanno permesso alla compagine di sperimentare nuove forme di espressione. Significative anche le collaborazioni con cantanti pop quali Andrea Bocelli e Tosca. E’ stato diretto da E. Rojatti, P.Paroni, F.Belli, D. De Lucia, D.Pitis, P.Faldi, H. Moody, E. Hoetzel, A.Barchi, R. Gessi, V. Sivilotti, A. Marchiol, M. Lessky, D. Cantalupi e il grande G.Leonhardt. Il coro tiene circa 20 concerti all’anno suddivisi in svariate produzioni. Ha inoltre preso parte, spesso inaugurando, a stagioni musicali tra cui Carniarmonie, Nei Suoni dei luoghi, Estate in città, Natale in musica, Talos Festival di Ruvo di Puglia, L’altro Suono del Teatro Comunale di Modena, Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano, Festival Monteverdi di Cremona ecc..Collabora inoltre, costantemente con l’orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia, l’orchestra barocca G.B.Tiepolo, l’Ensemble L’Aura Soave, l’orchestra Capella Savaria, la Junge Philarmonie Wien.

CAPELLA SAVARIA
orchestra barocca con strumenti originali

L'Ensemble cameristico "Capella Savaria" fu fondato in Szombathely (cittadina ungherese dell'ungheria occidentale, denominata Savaria in epoca romana) nel 1981. Lo scopo dell'Ensemble è quello di eseguire musica del XVII e del XVIII Secolo adoperando documenti storici d'epoca. La base dell'Ensemble è costituita dal nucleo degli strumenti ad arco, al quale si uniscono altre sezioni strumentali all'occorrenza. La sezione degli archi è integralmente formata da strumenti originali, mentre gli strumenti a fiato sono delle fedeli copie di strumenti d'epoca. Il repertorio della Capella Savaria consiste principalmente di composizioni risalenti alla prima metà del Settecento, ma include anche brani del Seicento così come del Classicismo Viennese, con organici che spaziano dal cameristico fino a quelli più corposi delle opere liriche da Monteverdi a Mozart. Uno speciale spazio è dedicato ai lavori del barocco ungherese. La Capella Savaria ha prodotto 54 incisioni dalla sua fondazione, per etichette di grande imporanza quali Harmonia Mundi, Naxos, Quintana, Hungaroton. Cinque di queste incisioni hanno vinto il premio ungherese quale miglior disco dell'anno. Insieme alle serie delle Passioni e delle Opere, la discografia della Capella Savaria offre delle vere e proprie rarità: tali possono essere considerati i dischi relativi ad A. Scarlatti, B. Marcello, Telemann, Werner, Naudot, Rameau, Druschetzky, Roman. A diverse incisioni ha preso parte Maria Zadori, solista stabile dell'Ensemble. La Capella Savaria si è esibita in concerti, oltre che in Ungheria e in tutta l'Europa, in 22 paesi extraeuropei, nel Nordamerica e in Sudamerica, in Israele. L'Ensemble è ospite regolare dei festival di musica antica di Sopron e Budapest, e sono stati invitati a imporanti festival quali quelli di Brugge, Innsbruck, Regensburg, Göttingen, Halle, Utrecht. La Capella Savaria fa apparizioni regolari presso la Radiotelevisione ungherese, ma incide anche per altre compagnie radiotelevisive. Nel 1991 è stata insignita del "Premio Liszt".

 

festival@accademiasanfelice.com
       

 


 

 

 

 

per informazioni:
tel 055 597026 - 5978401

Ingresso: €15 intero €10 ridotto studenti e giovani sotto i 25 anni.

Prevendite:
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tel 055 210804
www.boxol.it

Accademia San Felice
via Gramsci 10
50014 Fiesole
tel 055 597026 - 5978401

Presso la Chiesa di S. Stefano dalle ore 17 (il giorno di concerto)

 
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